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PSICOMOTRICITA’
[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row full_width=”stretch_row” bg_type=”bg_color” bg_color_value=”#1f2549″ css=”.vc_custom_1603991706404{padding-top: 0px !important;padding-bottom: 0px !important;}”][vc_column][vc_column_text]
“La pratica psicomotoria si basa sull’espressività psicomotoria dell’individuo, vale a dire su tutte le possibilità che egli ha di stabilire relazioni libere con lo spazio, gli oggetti e le persone in uno spazio preordinato. La psicomotricità è uno stato dell’essere ed è un legame indissociabile che esiste tra il corpo, la mente e lo spirito…” B. Aucouturier
[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row css=”.vc_custom_1603991751784{padding-top: 0px !important;}”][vc_column][vc_column_text]Il terapista della NeuroPsicomotricità (TNPEE) è la figura professionale che si occupa di prevenzione, valutazione e riabilitazione di quelli che sono i disturbi del neurosviluppo.
SenzaPensieri mette a disposizione, presso le proprie sedi, il servizio di professionisti sanitari specializzati nella terapia della NeuroPsicomotricità, i quali si occuperanno di bambini con disturbi o difficoltà in ambito motorio, comunicativo, cognitivo-comportamentale ed emotivo-relazionale, il tutto lavorando attraverso il gioco e il movimento.
Attraverso incontri, personalizzati e pianificati sulla base degli obiettivi condivisi con la famiglia, di psicomotricità individuali o con la presenza dei genitori, questo servizio promuove una stimolazione globale che, in base alle caratteristiche del singolo, va a sostenere lo sviluppo delle diverse aree coinvolte.
Il percorso neuropsicomotorio prevede vari step, i quali possono essere brevemente descritto come composti da:
- Un primo incontro, da parte delle figure professionali competenti, con il bambino e la famiglia;
- Valutazione delle abilità specifiche tramite l’utilizzo di test standardizzati e l’impiego di metodi di carattere osservativo;
- Colloquio di fine valutazione con la famiglia: momento utile per discutere dei risultati ottenuti nella valutazione e le possibilità di costruire un percorso;
- Ed infine, se dalla valutazione sono emerse difficoltà riconducibili alla presenza di disturbi del neurosviluppo, presa in carico di carattere neuropsicomotorio.
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