La “Video-Game Therapy” consiste nell’ utilizzo dei videogiochi in contesti controllati per poter sviluppare e mantenere diverse componenti psicologiche, comprendere e analizzare le dinamiche psicologiche del giocatore e sviluppare comportamenti prosociali. Diversi studi trasversali e di formazione hanno dimostrato che i videogiochi possono migliorare le funzioni cognitive come l’attenzione visiva, il controllo cognitivo, la memoria visiva a breve termine, la velocità di elaborazione generale decisionale, etc. L’utilizzo dei videogiochi in contesti controllati, inoltre, può essere uno strumento per esplorare e approfondire l’emotività delle persone, per trattare di argomenti sociali e prosociali, per sviluppare e consolidare l’autostima, analizzare e confrontarsi con le proprie paure, e possono essere utilizzati per approfondire la conoscenza generale della persona che sta giocando. Bastano brevi sessioni di gioco continuato nel tempo per poter acquisire le diverse competenze cognitive o per indagare e conoscere i vari aspetti psicologici della persona. Infine, rispettando il PEGI (la scala europea che regolamenta il consiglio sull’età di utilizzo del videogioco), la Game Therapy è adatta a tutte le età: dall’età scolare all’età adulta. Queste competenze vengono sviluppate più velocemente in contesto ludico grazie al fattore divertimento, così come, tramite il gioco, possiamo esplorare ed elaborare diverse emozioni che tendenzialmente tendiamo a nascondere. Apprendere competenze e conoscenze tramite il gioco, inoltre, è già largamente utilizzato in svariati contesti, da quello scolastico a quello lavorativo, con risultati eccellenti.
CONSULENZA PSICO-EDUCATIVA
Quanto può stare mio figlio sui social? A quali videogiochi può giocare mio figlio? A che età posso comprargli la playstation? Mio figlio è dipendente dai social/videogames? Con l’avanzamento sempre più rapido delle tecnologie, sia genitori che figli si trovano a dover fare i conti con un mondo dinamico e stimolante ma che richiede delle accortezze importanti per le quali risulta fondamentale essere preparati. Il mondo digitale presenta innumerevoli opportunità che possono essere elementi chiave di socializzazione, di acquisizione di nuove competenze e di sviluppo di nuove passioni. Questo mondo, però, se non utilizzato in maniera ottimale, può portare a ripercussioni come ad esempio: isolamento sociale, cyberbullismo, svalutazione delle proprie qualità e abbassamento dell’autostima. Ad oggi è impensabile non affrontare in famiglia la questione social network e videogiochi, ma senza le conoscenze adeguate possiamo incorrere in diverse problematiche che vanno dal proibizionismo soffocante all’esatto opposto. Sfide difficili da affrontare sono all’ordine del giorno dei percorsi evolutivi di ciascun individuo, e più in generale di tutte le famiglie, e spesso sforzi notevoli, accompagnati da una buona dose di adattabilità e flessibilità, sono necessarie per fronteggiare i complessi problemi che emergono. Ogni famiglia è caratterizzata da una storia, dei valori e uno stile di vita che, nel tempo, con l’emergenza di nuove esigenze e necessità, possono mutare portando cambiamenti che possono generare problemi o essere fonte di disagio. Anche le regole, i ruoli e le funzioni presenti all’interno della famiglia, di conseguenza possono conoscere delle modifiche utili all’adattamento alle nuove esigenze. Dunque, i servizi di consulenza psico-educativa sono di fondamentale importanza: infatti, consapevoli di come l’esistenza di un problema per uno solo dei membri della famiglia possa incidere, in maniera diretta o indiretta, sulla vita di tutti gli altri, si rivolge a coloro che si trovano in un momento di difficoltà e che hanno bisogno di un appoggio professionale. Il sostegno da parte di una figura professionale specializzata e qualificata, attraverso uno spazio di ascolto volto alla comprensione profonda del problema e alla ricerca delle modalità d’intervento più opportune, è, di fatto, elemento cardine per l’affronto delle situazioni problematiche. SenzaPensieri ha attivato, presso le proprie sedi, servizi di consulenza psico-educativa per analizzare le specifiche problematiche della famiglia con lo scopo di, successivamente alla costruzione e alla condivisione degli obiettivi terapeutici utili, promuovere il benessere di ciascun membro. L’utente trarrà beneficio, dunque, dal trattamento proposto, costruito in modo da rispondere il più possibile ai bisogni e alle esigenze della famiglia.
FORMAZIONE PER LO SPORT
Da un po’ di tempo ormai la nostra impresa sociale si trova a fare un pensiero critico sullo sport e gli accadimenti degli ultimi mesi non hanno fatto altro che consolidare quanto sia necessario un processo di ri-orientamento di un movimento, quello sportivo, che pare sia sempre più confuso, frainteso e svalorizzato. Siamo arrivati ad un nuovo approccio allo sport, il modello Ethical Graduation, che prevede di affiancare la società sportiva, con i suoi istruttori, atleti e genitori, nella definizione dei rispettivi ruoli, riconoscendo e legittimando quelli altrui, rispettando i propri doveri, beneficiando e disponendo positivamente dei propri diritti, ponendo al centro l’atleta. Per grandi linee il modello prevede l’obbligo per genitori, istruttori ed atleti di prender parte ad occasioni formative proattive, grazie alle quali verranno trasferiti punti cardine e momenti di osservazione, supervisione ed affiancamento. Non essendo una formazione unidirezionale, valorizzerà l’apporto, il punto di vista ed il supporto di ognuno, passaggio importante per costruire questo nuovo approccio allo sport, inteso proprio come attività che impegna varie capacità, fisiche, relazionali, psichiche, che viene svolta per svariati motivi, ma che soprattutto rientra in una progettualità a tempo indeterminato, contestualizzata ad un qui ed ora. In un’ottica di lifelong learning la formazione sarà continua, ricca di monitoraggi e pronta a revisioni e ridefinizioni Ci saranno anche momenti di osservazione sul campo, proprio perché quello che si vuole introdurre è un nuovo modello di approccio allo sport, con un contenitore il cui contenuto, pratico e quotidiano, sia frutto di confronto e condivisione, risultato di una buona relazione. Non vuole essere solo un progetto, ma un vero e proprio processo che porti ad un titolo (graduation) che certifichi l’eticità (ethical), non solo dal punto di vista sportivo, della società sportiva e dei soggetti coinvolti. Il giovane atleta deve essere al centro ed attorno a lui è importante che ci siano interventi con un fine conosciuto, compreso, comune e condiviso, rinforzando l’idea dello sport in quanto spazio di vita e di esperienza.” Aggiungere sezione PSICOLOGIA DELLO SPORT “Lo Psicologo dello Sport è la figura professionale che si occupa del benessere psicofisico legato all’attività sportiva: interviene sugli aspetti cognitivi, emotivi e comportamentali dell’individuo, favorisce lo sviluppo di competenze quali concentrazione, motivazione, autoefficacia, goal-setting, gestione dello stress. Lo psicologo dello sport offre percorsi personalizzati per promuovere il raggiungimento di obiettivi in base alle esigenze dei destinatari del servizio. Per le società sportive: Consulenza per il management degli allenatori/tecnici/dirigenti Assistenza psicologica di squadra Percorsi educativi per il settore giovanile e le famiglie Socioanalisi dei gruppi sportivi Per l’atleta agonista / non agonista: Ottimizzazione delle prestazioni Pianificazione SMART degli obiettivi Gestione dell’ansia e dello stress agonistico e non Sviluppo di abilità attentive e di concentrazione Profilazione della performance Sviluppo e consolidamento dell’autoefficacia Gestione delle emozioni legate al contesto sportivo Recupero psicologico dall’infortunio Per l’individuo e le famiglie: Pianificazione SMART degli obiettivi Gestione delle emozioni legate all’attività fisica Educazione allo sport come risorsa nel percorso di crescita del bambino Educazione allo sport come risorsa nel percorso di vita Gestione dell’ansia e dello stress Sviluppo di abilità propriocettive Sviluppo e consolidamento dell’autoefficacia